Associazione Genitori di Calcinato

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Cari genitori con l’inizio del nuovo anno sociale la ns Associazione, che si prefigge di creare occasioni per far incontrare e far parlare tra loro i genitori, propone un programma di appuntamenti mensili, in cui si potrà liberamente discutere e dialogare sulle tematiche socio-educative del nostro tempo e sugli aspetti che più toccano o interessano la nostra comunità. Gli incontri, aperti alla partecipazione di tutti, associati e non, si svolgeranno:

Martedi 19 Settembre 2017

Martedi 10 Ottobre 2017

Martedi 14 Novembre 2017

Martedi 12 Dicembre 2017

Martedi 16 Gennaio 2018

Martedi 13 Febbraio 2018

Martedi 13 Marzo 2018

Martedi 10 Aprile 2018

Martedi 08 Maggio 2018

Martedi 12 Giugno 2018
Settembre 2017

Prevenzione Vaccinale Obbligatoria



Calcinato Agosto 2017


Calendario scolastico regionale 2017-2018

Confermato per l'a.s. 2017/2018 il calendario scolastico regionale già approvato per l'anno in corso con la D.G.R. n. IX/3318 del 18/04/2012 di carattere permanente.

Inizio delle lezioni

L'inizio delle lezioni è previsto il giorno 12 settembre per tutti gli ordini e gradi, ad eccezione della scuola dell’infanzia che inizia il 5 settembre.


Termine delle lezioni

La conclusione delle lezioni è l’8 giugno per tutti gli ordini e gradi, ad eccezione della scuola dell’infanzia che conclude il 29 giugno.

Sospensione delle attività didattiche ed educative

I giorni di sospensione delle attività didattiche ed educative sono le festività stabilite a livello nazionale: tutte le domeniche, 1° novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre, 1° gennaio, 6 gennaio, il lunedì dopo Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, la festa del Santo Patrono.

A queste si aggiungono le sospensioni definite dal calendario regionale:

vacanze natalizie: dal 22 al 31 dicembre, dal 2 al 5 gennaio;
vacanze di carnevale: i 2 giorni antecedenti l’avvio del periodo quaresimale;
vacanze pasquali: i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al Lunedì dell’Angelo.

VEDI DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE VEDI CALENDARIO 2017\2018

Regione Lombardia Maggio 2017



“Uno sguardo sull’istruzione: indicatori dell’OCSE” è un’autorevole fonte d’informazioni sullo stato dell’istruzione nel mondo. Presenta dati sulla struttura, il finanziamento e le prestazioni dei sistemi d’istruzione nei 35 Paesi dell’OCSE e in alcuni dei Paesi partner dell’Organizzazione.

Italia:

I campi di studio preferiti sono le bel le arti e le discipline umanistiche, le scienze sociali, il giornalismo e l’ informazione – registrando una quota complessiva del 30% tra i laureati, il tasso più alto tra i Paesi dell’OCSE – e le discipline a indirizzo scientifico (24%).

La partecipazione alla scuola dell’infanzia (istruzione preprimaria) in Italia è tra le più elevate dei Paesi dell’OCSE con tassi d’iscrizione che raggiungono il 16% per i bambini di due anni e che superano il 90% per i bambini d ai tre ai cinque anni di età . Tuttavia, in questo ciclo d’insegnamento, il livello di spesa (circa 6 500 dollari statunitensi per bambino) è inferiore alla media dell’OCSE.

L’Italia ha un sistema d’istruzione professionale importante e si prevede che il 53% della popolazione conseguirà un diploma secondari o superiore a indirizzo professionale nel l’arco della propria esistenza.

La percentuale di adulti in possesso di un titolo di studio terziario come livello più alto d’istruzione conseguita in Italia è tra i più bassi dei Paesi dell’OCSE, con solo il 18% di adulti laureati . Questi bassi livelli d’istruzione terziaria possono essere in parte dovuti a prospettive insufficienti di lavoro e a bassi ritorni finanziari in seguito al conseguimento di un titolo di studio terziario (una percentuale inferiore del 21% rispetto alla media OCSE per gli uomini e del 35% per le donne).

Nel 2014, la spesa per studente dal ciclo primario d’istruzione al terziario era di circa 9 300 dollari statunitens i, inferiore alla media dell’OCSE. Nel 2014, la spesa pubblica complessiva per l’istruzione dal ciclo primario d’istruzione al terziario ammontava al 7,1% della spesa totale delle amministrazioni pubbliche per l’insieme dei servizi, la più bassa tra i Paesi dell’OCSE e i Paesi partner.

Vedi rapporto dell'OCSE Vedi presentazione EAG2017 ITALIA

OCSE Settembre 2017



Il presente focus fornisce una sintesi dei principali dati relativi alla scuola statale, derivanti dalle procedure di organico per l'anno scolastico 2017/20181, in riferimento alle sedi scolastiche, alla numerosità degli alunni e delle classi ed alla consistenza delle dotazioni organiche del personale docente, sia su posti comuni che su posti di sostegno. In appendice si presenta anche una sintesi dei dati sulle scuole paritarie riferiti all'anno scolastico appena concluso, provenienti dalle Rilevazioni sulle scuole.

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Fonte: MIUR - Ufficio di Statistica
Ministero Pubblica Istruzione Settembre 2017




Nelle iscrizioni al primo anno di scuola primaria e secondaria di primo grado si evidenzia una certa similarità nella scelta del tempo scuola. Alla scuola primaria il 57% delle famiglie ha preferito il tempo scuola “ordinario” (27 - 30 ore settimanali) mentre il 40% ha optato per il tempo pieno di 40 ore settimanali. La scelta dell’orario scolastico varia territorialmente: a sud è più alta la richiesta di tempo pieno in Molise e in Calabria (56% e 54% delle domande , rispettivamente), al centro in Toscana (56%) e a nord in Liguria (51%). Più omogenee sono, invece, le richieste nel caso della scuola secondaria di I grado, dove l’85,3% delle famiglie si è indirizzato su un orario di 30 ore settimanali
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Fonte: MIUR - Ufficio di Statistica
Ministero Pubblica Istruzione Giugno 2017

L'ASSOCIAZIONE RINGRAZIA TUTTI I PARTECIPANTI DELL'EVENTO

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14 Aprile 2017

05 Marzo 2017

Aprile 2016



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Aprile 2016